I Presìdi del Libro nascono nel 2001 come idea di promozione del libro “dal basso” discussa tra diversi editori al Salone del libro di Torino e poi in vari incontri a Milano e Roma. I Presìdi sono gruppi di lettura informali che costituiscono una rete territoriale flessibile, fondata sul volontariato, trasparente nei fini e nelle modalità attuative. L’Associazione Presìdi del Libro viene costituita all’inizio del 2002 da otto editori pugliesi: Adda, Besa, B. A. Graphis, Cacucci, DedaloEditori Laterza, Manni e Progedit. L’Associazione è aperta a insegnanti, studenti, librai, bibliotecari, associazioni culturali, enti pubblici e a tutti coloro che hanno la passione per la lettura. Enti soci, sono la Regione Puglia, fin dalla sua fondazione, e dal 2021 anche Comuni e Istituti Scolastici pugliesi particolarmente sensibili alla diffusione della cultura del libro. Attualmente sono più di cento i Presìdi diffusi sul territorio nazionale, dal Trentino alla Sicilia passando per la maggior parte delle regioni italiane, e la rete è in continua crescita. L’Associazione ha sede a Bari nella Biblioteca Metropolitana De Gemmis.

LO STATUTO

Leggi [qui] lo Statuto dell’Associazione in pdf..

GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

img presidente

Presidente

Orietta Limitone
presidente@presidi.org

Consiglio direttivo

Orietta Limitone; Mara De Felici; Matteo Sabato; Giulia Galli; Angela Tavani; Giovanni Mutinati; Regione Puglia.

Presidente onorario

Giuseppe Laterza

Direttore

Angelo De Leonardis
coordinamento@presidi.org

Segreteria e amministrazione

Francesca Di Bitetto
segreteria@presidi.org

Marco Tagliente
amministrazione@presidi.org

Il libro costituisce una testimonianza attiva di memoria, di cultura e di civiltà e rappresenta ancora, nonostante la concorrenza dei nuovi mezzi di comunicazione, strumento insostituibile di approfondimento della conoscenza, del sapere e della circolazione di idee.
La lettura è elemento essenziale per il progresso sociale, civile e culturale del paese, con essa si sviluppa e si consolida la nostra capacità di comunicare, scambiare esperienze, valorizzare il contributo delle singole Identità culturali. Con l’augurio che dalle riflessioni dei vostri incontri emergano proposte operative per incrementare la diffusione della lettura nel nostro paese.

Giorgio Napolitano

Il libro è il documento scritto indispensabile per il perdurare eterno della memoria storico-collettiva: per questo è importante promuovere la conoscenza del patrimonio librario in ogni parte del territorio nazionale e sviluppare un circolo virtuoso tra lettori, autori, editori, librai e bibliotecari.
Civiltà, cultura, pace: il sapere consente di aprire nuove dimensioni culturali e di superare le barriere ideologiche che ostacolano il dialogo e la comprensione reciproca tra gli individui e i popoli.

Carlo Azeglio Ciampi

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