L’Associazione, oltre ad allargare la propria attività fuori dai confini regionali, dal 2017 intende ampliare la propria programmazione all’estero. Il turismo è senza alcun dubbio una delle leve finanziarie di cooperazione internazionale tra le più strategiche per la crescita sostenibile ed efficace dell’Area di Programma. Infatti la Regione Puglia e la Regione delle Isole Ionie hanno incluso il turismo nella loro Smart Specialization Strategy.
Per questo motivo, è importante potenziare questo settore e dare il supporto necessario per sviluppare una politica di cluster transfrontaliero che può spingere il paradigma di “Puglia e Grecia come unica meta, stimolante e affascinante”, per attirare nuovi turisti soprattutto da nuovi mercati come Cina, Giappone, Corea e allo stesso tempo per destagionalizzare l’offerta turistica nell’area di programma.

INTERREG GRECIA – ITALIA

CICERO 3.0 “Culture Innovation Crossborder ClusteER for tOurism”
Con lo scopo di creare la dimensione di un insieme di destinazioni, conservando le identità specifiche dei luoghi, e allo stesso tempo creare una “storia” comune per unire i due Paesi Grecia Italia, il progetto individua la produzione letteraria e artistica e la promozione della lettura, come il fondamento su cui costruire una nuova offerta turistica.
Su questa base sarà creato un cluster per incrementare le sinergie tra imprese, università, centri di ricerca e sviluppo nonché associazioni che si occupano di promozione della lettura che, con la Pubblica Amministrazione, lavoreranno per definire una serie di mezzi e strumenti innovativi che favoriscano la valorizzazione del settore turistico attraverso la cultura del libro e quindi sperimentando la nuova formula del “turismo letterario” nonché la progettazione di nuove forme di monitoraggio dei flussi turistici in Puglia e in Grecia.
Analisi e mappatura di modelli culturali transfrontalieri, modalità innovative di formazione e creazione di nuove figure professionali, progettazione di forme inedite di monitoraggio di flussi turistici. Sono queste le azioni principali del progetto CICERO 3.0.
Le nuove figure professionali saranno considerate come ​​”agenti di innovazione del cluster CICERO 3.0″ in grado di operare nel campo specifico del turismo letterario, grazie ad una capacità professionale che è riconosciuta e spendibile a livello europeo.
Una delle forme tipiche del turismo transfrontaliero tra la Grecia e l’Italia è rappresentato da crociere o mini crociere. I partner del progetto hanno deciso infatti di organizzare, come azione pilota, un ” mini-Cruise letteraria “, dove i partecipanti (studenti delle scuole secondarie superiori) potranno intraprendere percorsi di formazione a terra e in nave con l’obiettivo di diventare i narratori e gli “agenti di innovazione del cluster CICERO 3.0”.
Sarà così possibile da un lato sperimentare una nuova modalità di formazione professionale attraverso le conoscenze e le competenze acquisite e dall’altro individuare nuove possibili “storie turistiche” (nuovi itinerari e percorsi turistici) ed eventuali servizi e strumenti che saranno offerti ai componenti del CICERO 3.0 cluster. In questo modo sarà sviluppato l’approccio della quadrupla elica, e sarà offerta la possibilità di cooperare e di favorire lo sviluppo comune dell’area CBC alle aziende del settore turismo dell’innovazione dei Paesi interessati.

IPA II “Italia – Albania – Montenegro”

Con lo scopo di facilitare lo scambio di conoscenze ed esperienze tra gli stakeholder regionali e locali dei tre Paesi partecipanti, sviluppare e implementare azioni pilota, misurare la fattibilità di nuove politiche, di nuovi prodotti e servizi, e supportare gli investimenti nell’area l’Associazione Presìdi del libro parteciperà anche al Programma transfrontaliero IPA II “Italia – Albania – Montenegro” il quale si innesta nello scenario di cooperazione in area adriatica per il periodo 2014/2020, caratterizzato dall’ingresso della Croazia in Europa, dall’adozione di nuovi Programmi di cooperazione, dalla definizione della Strategia Macroregionale Adriatico Ionica e da un sempre più intenso tessuto di relazioni attraverso il mare Adriatico.