I Presìdi del Libro nascono nel 2001 come idea di promozione del libro “dal basso” discussa tra diversi editori al Salone del libro di Torino e poi in vari incontri a Milano, Roma. L’Associazione Presìdi del Libro viene costituita all’inizio del 2002 da otto editori pugliesi: Adda, Besa, B. A. Graphis, Cacucci, Dedalo, Editori Laterza, Manni, Progedit. Per analogia, qualche mese dopo è stata riconosciuta l’associazione del Piemonte a cui sono seguite nuove associazioni regionali in Sardegna e Campania. L’Associazione è aperta a insegnanti, studenti, librai, bibliotecari, professionisti, associazioni culturali e a tutti coloro che hanno la passione per la lettura. Molti sono i Presìdi sparsi a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Ente socio dell’Associazione è anche la Regione Puglia. L’Associazione ha sede in Bari presso la Biblioteca provinciale per la Cultura e per le Arti Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis.

LO STATUTO

Leggi [qui] lo Statuto dell’Associazione in pdf.

GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

img presidente

Presidente

Anna Maria Montinaro
presidente@presidi.org

Consiglio direttivo

Ester Alfarano (Presidio di Barletta), Paolo Comentale (Presidio di Bari-Granteatrino), Rosa Leuci (Presidio di Bisceglie), Orietta Limitone (Presidio di Gioia del Colle), Giuseppe Palmisano (Presidio di Alberobello), Angela Pisicchio (Presidio di Corato)
img coordinatrice

Coordinatrice, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa

Ines Pierucci
inespierucci@presidi.org

Amministrazione

Marco Tagliente
amministrazione@presidi.org


Presidente onorario

Giuseppe Laterza

Il libro costituisce una testimonianza attiva di memoria, di cultura e di civiltà e rappresenta ancora, nonostante la concorrenza dei nuovi mezzi di comunicazione, strumento insostituibile di approfondimento della conoscenza, del sapere e della circolazione di idee.
La lettura è elemento essenziale per il progresso sociale, civile e culturale del paese, con essa si sviluppa e si consolida la nostra capacità di comunicare, scambiare esperienze, valorizzare il contributo delle singole Identità culturali. Con l’augurio che dalle riflessioni dei vostri incontri emergano proposte operative per incrementare la diffusione della lettura nel nostro paese.

Giorgio Napolitano

Il libro è il documento scritto indispensabile per il perdurare eterno della memoria storico-collettiva: per questo è importante promuovere la conoscenza del patrimonio librario in ogni parte del territorio nazionale e sviluppare un circolo virtuoso tra lettori, autori, editori, librai e bibliotecari.
Civiltà, cultura, pace: il sapere consente di aprire nuove dimensioni culturali e di superare le barriere ideologiche che ostacolano il dialogo e la comprensione reciproca tra gli individui e i popoli.

Carlo Azeglio Ciampi